Papà in sala parto, giusto oppure no?

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papà in sala parto

Conviene che il padre partecipi al parto?

Nella maggior parte dei casi, il papà può essere presente in questo momento così speciale. Ed il suo ruolo è sempre più importante.

Certo dal momento che siete rimaste incinta state condividendo col vostro partner mesi meravigliosi. Certo, ci può essere qualche disagio fisico tipico di questo periodo, qualche mal di testa in più e  un po’ di preoccupazione per come andrà quando il bambino dovrà nascere, però in generale si vive questo momento con molta emozione assieme al futuro papà.

E quando si avvicina la data nella quale speriate nasca vostro figlio, sorge una nuova questione non sempre di facile soluzione: è una buona idea che il padre sia presente in sala parto o sarebbe meglio che aspettasse fuori il grande evento?

Ci sono tre variabili da considerare: il suoi desideri, i tuoi e l’opinione del medico che ti seguirà durante il parto. Qualsiasi sia la decisione, è importante che abbiate ben chiaro che se il parto si complica, è possibile che il ginecologo o l’ostetrica decidano di far attendere fuori il futuro papà.

Questo succede anche quando il bebè viene al mondo col cesareo, sebbene siano sempre di più gli ospedali dove è permessa la presenza del padre, soprattutto se si tratta di un cesareo programmato.

Pertanto, anche se ti sembra di desiderare ardentemente che il tuo lui veda nascere suo figlio, giunto il momento potrebbe non essere più così. E, allo stesso modo, anche se è suo desiderio rimanere in sala parto, quando è il momento, il futuro papà potrebbe cambiare idea e tu ti ritroveresti improvvisamente sola con l’equipe medica. Capire veramente ciò che si vuole fare aiuterà la coppia a vivere il momento del parto con più serenità.

I motivi per prendere una decisione

Una volta conosciuta la posizione del medico, è il momento di pensare alla vostra. Quando è consigliabile che il padre non entri?

In primo luogo, non deve farlo se non lo desidera. Se sa con certezza che non vuole essere presente, non bisogna costringerlo e fargli pressione, è una decisione del tutto rispettabile e avrà i suoi buoni motivi. Magari non è sicuro di mantenere la calma, gli fa molta impressione il sangue oppure gli ospedali in genere. Ci sono alcuni che vivono questa esperienza veramente male. Se lui stesso crede di essere più di peso che di aiuto, allora è meglio che se ne tenga fuori.

D’altro canto, la maggior parte delle gestanti vogliono che il loro compagno le stia affianco in un momento così importante per loro, ma ce ne sono molte che preferiscono rimaner da sole, concentrate sulla respirazione e le spinte, sentendosi più sicure con le indicazioni dei medici professionisti che l’assistono.

E quando dovrebbe entrare? Quando entrambi sanno esattamente ciò che vogliono fare. Il parto è una esperienza che nella maggior parte dei casi è meravigliosa e che si ricorderà per sempre, per questo possiamo affermare che vale la pena viverla insieme.

La verità è che solo al cinema si vede la scena dove il papà sviene ed i medici assistono lui anziché la partoriente. Nella realtà sarebbe un caso eccezionale. L’emozione e la voglia di vivere questo momento superano le paure anche degli uomini più apprensivi e chi ha già vissuto questa esperienza, normalmente vuole ripeterla.

Alcuni indizi per sapere se sarà di aiuto

Per farti un’idea se il futuro papà rappresenterà un aiuto per te durante il parto, fatti queste domande:

  • Era interessato e partecipe durante la gravidanza?
  • Ha saputo sostenerti quando in precedenza ti sei ammalata?
  • E’ un “buon paziente” quando è ammalato?
  • E’ venuto con te ai corsi di preparazione al parto?
  • Ha mostrato interesse nell’accompagnarti e aiutarti a far nascere vostro figlio?

Se le risposte a tutte queste domande sono affermative, non aver alcun dubbio: il tuo compagno deve essere presente al parto e questa sarà una grande esperienza per tutti e due. Se ottieni risposte sia affermative che negative, pensateci bene, però è possibile che sia una buona idea che assista. E se tutte le risposte sono negative…niente da fare; vivrai più serenamente questa esperienza da sola con l’equipe medica.

 

 

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