La sterilità maschile

0

La sterilità maschile può essere conseguente ad impotentia coeundi e generandi.

Per impotentia coeundi si intende l’incapacità di praticare il coito, per cause psicologiche, neurogene, vascolari (mancanza di erezione, eiaculazione precoce) o malformative. Invece, l’impotentia generandi è caratterizzata dal fatto che il maschio, pur essendo in grado di avere un normale rapporto sessuale, è incapace di procreare. Le cause più comuni di sterilità maschile sono attribuibili a:

  1. Alterazioni del seme
  2. Alterazioni delle vie escretrici
  3. Cause immunologiche

Alterazioni del seme

  1. Alterazioni della forma degli spermatozoi
  2. Alterazioni del plasma seminale
  3. Diminuzione della motilità degli spermatozoi
  4. Diminuzione del numero degli spermatozoi ( <15 milioni per ml di eiaculato) o loro completa assenza

 

Tra le cause della sterilità maschile, un ruolo di primaria importanza è rivestito dalle alterazioni nel numero, nella motilità e nella forma degli spermatozoi (definite, rispettivamente, oligo-azoospermia, astenospermia e teratospermia). In alcuni casi, le tre condizioni sono coesistenti e si parla allora di oligo-asteno-teratospermia (OATS). Molto importante è anche la valutazione di eventuali alterazioni del plasma seminale, dovute ad anomalie della sua viscosità e/o della sua quantità (aumento o diminuzione), nonché alla presenza di flogosi o a modificazioni della sua composizione.

Alterazione delle vie escretrici

  1. Occlusione delle vie di deflusso del seme causato da:
  • a. Anomalie congenite
  • b. Flogosi
  • c. Pregressi interventi chirurgici (varicocele, ernia inguinale, chirurgia retro eritoneale,vasectomia)

In alcuni soggetti, pur essendo normale la funzione testicolare e la composizione del plasma seminale, esiste un problema di sterilità legato ad anomalie delle vie escretrici. Tali alterazioni sono per lo più rappresentate da occlusioni uniche o multiple delle vie di deflusso del seme (tubuli retti, rete testis, dotti efferenti, dotto epididimario, dotto deferente, dotto eiaculatore, uretra), riconducibili a cause di natura congenita (es. agenesia del deferente) o acquisita (flogosi o trauma).

Cause immunologiche

  1. 1. Autoanticorpi anti-spermatozoi
  •  a. Immobilizzazione
  •  b. Agglutinazione

Altre cause meno frequenti di sterilità maschile sono rappresentate da anomalie congenite, cromosomiche o genetiche (S. di Klinefelter, ipogonadismo testicolare primitivo), disfunzione dell’asse ipotalamo-ipofisario, cause infiammatorie (orchite post-parotitica bilaterale), vascolari (varicocele), ectopie (criptorchidismo), eiaculazione retrograda e cause immunologiche. Queste ultime, in particolare, sono caratterizzate dalla presenza di autoanticorpi anti-spermatozoi che ne provocano l’immobilizzazione o l’agglutinazione.

Fonte: Centro Sterilità di Perugia www.centrosterilita.it

Share.

About Author

Il nostro team è composto da professionisti del mondo della comunicazione e dell'informazione che lavorano insieme ogni giorno per trovare notizie, approfondimenti e novità che possano essere interessanti per i lettori di tutta la nostra rete di siti internet.

Leave A Reply